Testo e foto di Johanne Vaillancourt Avian Centre (CAJV) – http://www.parrot-parrots.com/

Traduzione autorizzata da J. Vaillancourt


 Lasciatemi raccontarvi la storia di un pappagallo chiamato Mae West.

Mae West è una piccola femmina di Cacatua Alba, una delle specie di pappagalli più dipendenti dall’uomo che mi è stato dato di incontrare e questa è proprio la ragione per la quale è stata abbandonata nel rifugio nel quale operavo qualche anno fa.
Mae West è un uccello imprintato all’uomo (allevato a mano) che ha ricevuto pertanto soltanto una scarsa socializzazione.
Questo cacatua aveva soltanto uno scopo nella sua vita: rannicchiarsi tra le braccia di un umano, dando prova in quel modo di una grandissima tenerezza.
Purtroppo la piccola Mae West era stata adottata molto giovane (troppo giovane) da una coppia che si faceva tanti problemi per le sue deiezioni e che pensando di fare bene, aveva investito tanto tempo ad insegnarle che per farsi prendere in braccio, doveva prima fare la cacca, per non rischiare di sporcare i loro abiti.
Povera Mae West, lei che desiderava soltanto come unica cosa appallottolarsi fra le braccia di uno dei suoi compagni umani, ma che purtroppo non poteva fisicamente produrre la quantità sufficiente di deiezioni desiderata!
Allora la piccola Mae West si è messa a spingere ed a sforzarsi ogni volta che desiderava essere presa in braccio, il che vale a dire quasi sempre al fine di produrre il prezioso liquido che nella sua testa era diventato il passaporto per il suo desiderio di farsi coccolare.
Ed ovviamente quello che doveva capitare, capitò…. A forza di spingere cosi tanto, Mae West è arrivata all’estremo e si è provocata un prolasso della cloaca.
Dato che la cacatua era stata fin troppo ben condizionata per agire in quel modo per ottenere il permesso di avvicinarsi all’uomo, il problema divenne così tanto grave che non si contarono più le visite al pronto soccorso veterinario, il che generava dei costi esorbitanti.

Seguito della storia…. abbandono al mio rifugio.

Mi ci sono voluti tanto tempo e pazienza per convincere Mae West che non c’era bisogno che si facesse del male per meritare la mia attenzione e che c’erano in questo mondo tante altre occupazioni ed attività diverse, che non rimanere a farsi coccolare fra le mie braccia.
Ecco un bell’esempio nel quale l’uomo ha creato, passo dopo passo, un serio problema comportamentale in un pappagallo, semplicemente chiedendo con insistenza l’impossibile e questo è stato  dovuto all’ignoranza sui processi di apprendimento del pappagallo e sulle sue capacità d’interpretazione di una situazione.
Non temete, la storia finisce bene. Dopo tre anni passati al rifugio ad osservare gli altri pappagalli, la sua condizione è migliorata tantissimo. Ha imparato a giocare, ad impegnarsi e soprattutto che non c’era più nessuna esigenza connessa al piacere di ricevere la tenerezza di cui aveva bisogno.
A Mae West è stata trovata una casa con umani comprensivi che la amano e che conoscono il suo problema.
Ci sono state alcune ricadute ogni tanto… ma chi potrebbe darle la colpa!?



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