Come vedono i pappagalli

C’è una differenza biologica enorme tra ciò che gli uccelli e gli uomini vedono, non solo in relazione alla sensibilità ad un particolare tipo di luce, ma anche per ciò che riguarda il sistema di visione a colori. Ciò in parte deriva dalla lunga storia evolutiva dei vertebrati.


Perchè gli occhi dei pappagalli sono posti lateralmente?
Il motivo è da ricercare nella possibilità così di avere un asse visivo per ogni occhio: questo campo visivo laterale serve a monitorare predatori e conspecifici, nonché per rilevare il cibo ad una certa distanza. Ciò è particolarmente importante nella vita di gruppo, dove è utile osservare il comportamento dei propri conspecifici per trarne rapidamente informazioni relative alla quantità e qualità del cibo, la sua individuazione, la condivisione e/o la necessità di fuggire.

I pappagalli vedono la luce UV? Perchè è importante?
Grazie ai recettori per il rosso, il blu, il verde, e raggi ultravioletti, i pappagalli hanno una visione tetracromatica: sono pertanto in grado di captare anche i raggi UV. Negli uccelli la luce ultravioletta è importante per un certo numero di comportamenti, tra cui la selezione del compagno, il foraging e la nidificazione. Molti uccelli in cattività, tuttavia, sono alloggiati in casa senza accesso alla luce naturale e senza un’illuminazione che integri raggi UV; ciò può avere un impatto negativo sul loro benessere. L’illuminazione naturale, che comprende le lunghezze d’onda ultraviolette, fornisce agli uccelli importanti informazioni sul loro ambiente, risultando di rilievo per lo sviluppo osseo nei soggetti giovani e il mantenimento di una buona salute delle ossa negli adulti, per sintetizzare la vitamina D3, e per ravvivare i colori del piumaggio e regolare la produzione di ormoni. Ricordiamo che vetro e plastica filtrano i raggi UV e non permettono quindi di ottenere gli stessi effetti. Tali differenze nella vista rispetto all’uomo gli consentono di avvertire come ad intermittenza luci che per l’occhio umano non lo sono, causando non pochi fastidi. Per questo è importante fornire ai pappagalli illuminazioni consone che non emettano luci intermittenti.


PER SAPERNE DI PIU’
Il colore viene percepito grazie all’azione dei fotorecettori retinici: questi elementi sono sensibili alle onde luminose e sono in grado di trasformare la luce che arriva sul fondo dell’occhio in una informazione da trasmettere al cervello mediante il nervo ottico. I fotorecettori della retina sono distinti in coni e bastoncelli: i bastoncelli trasmettono un’immagine meno nitida e sono più sensibili in condizioni di scarsa luminosità; i coni sono responsabili della visione diurna e colgono con precisione i dettagli. I coni non sono tutti uguali: i differenti pigmenti che caratterizzano ciascun tipo di cono garantiscono la distinzione dei vari colori. Nell’uomo vi sono tre diversi tipi di coni, nei pappagalli quattro, presenti inoltre in densità maggiore!
Altra differenza alla base della differente percezione dei colori fra uomini e uccelli sta nella capacità della cornea di far passare o meno i raggi UV: la cornea degli uccelli è grado di far passare i raggi UV, quella dell’uomo no.


IN SINTESI
I pappagalli vedono a colori, seppur in maniera totalmente diversa dall’uomo.
Sono in grado di vedere i raggi ultravioletti, i quali giocano un ruolo fondamentale per la salute fisica e psichica dei pappagalli.
Contano sulla vista per le fondamentali interazioni fra conspecifici e per la ricerca del cibo.
Grazie alla posizione dei loro occhi, hanno una grande visione periferica che permette loro di mettersi in salvo in caso di necessità.
Sono in grado di rilevare le singole oscillazioni di una lampadina fluorescente che a noi appare a flusso costante.


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