Adozioni

COSA SIGNIFICA VERAMENTE ADOTTARE?


Molto spesso gli annunci di pappagalli in adozione – o appena ritrovati ed in cerca del legittimo proprietario – pullulano di commenti accorati di persone che subito si offrono, mosse sicuramente da buon cuore, ma anche da un po’ di superficialità: non ci si rende conto, purtroppo, che nella maggior parte dei casi l’animale che cerca casa è tutt’altro che un docile e giovane pappagallo allevato a mano.

Nessuno cede un animale perfettamente sano ed affettuoso, tanto meno al primo che capita: quelli in adozione sono quasi sempre pappagalli con problemi di salute, con handicap o traumi causati da esperienze passate : sono creature spaventate, che possono avere problemi comportamentali , quali urla e/o autodeplumazione.

Quello che non è forse chiaro a tutti è che non bisogna confondere l’adozione con un semplice regalo. Il pappagallo adottato avrà comunque bisogno di cibo e gabbia adatti e potrebbe anche diventare molto oneroso mantenerlo, se presenta problemi di salute/handicap.

Rispetto ad un animale giovane ed in salute, gli animali con un passato difficoltoso hanno il doppio dei bisogni: gli si dovranno dedicare più tempo, più attenzioni, servirà avere più pazienza e comprensione, ma al contempo la giusta fermezza per rispettare le solite regole di gestione. Anche se è fondamentale come punto di partenza, per loro il solo nostro amore non è sufficiente.

Leggete sempre la loro storia e non fatevi avanti pensando di essere gli unici in grado di poterli salvare. È importante considerare l’adozione per ciò che è, ossia un momento in cui in casa arriva un nuovo animale con una propria esperienza alle spalle, non sempre positiva. Accoglierete un pappagallo che potrebbe vedere l’uomo non come un caro amico, ma come qualcuno da cui doversi difendere.

Se credete di potere ottenere da subito un contatto probabilmente avete un’aspettativa errata: i pappagalli sono poco inclini a ricevere coccole, specialmente nel caso in cui siano spaventati e si ritrovino in un nuovo ambiente, con nuove persone. La loro fiducia andrà conquistata con estrema calma e pazienza.
Alcuni pappagalli potranno anche non gradire mai il contatto con l’uomo e questo va subito considerato quando ci si offre per adottare: non ci sono garanzie e si deve essere pronti ad accettare di limitarsi a guardarli, senza poterli accarezzare, ma comunque rispettandoli ed accudendoli amorevolmente.


recuperiin adozione


* non avete alcuna esperienza? Prima di proporvi per l’adozione informatevi sempre il più possibile: è fondamentale comprendere cosa voglia dire avere un pappagallo e valutare da subito la propria capacità di sostenere le spese di un corretto mantenimento. Chiedetevi in primis cosa avete da offrire ad un animale con un brutto passato, non cosa questo puo’ offrire a voi.

* in casa avete già uno o più pappagalli? Considerate anche il periodo di affiancamento, mettendo in conto un’ulteriore gabbia. Non dimenticate mai l’ipotesi che il nuovo arrivato possa non andare d’accordo con i vostri pappagalli.

*già possedete pappagalli adottati o vittime di abbandono? Continuate a domandarvi se avete la futura possibilità ed il tempo materiale di dedicarvi completamente a tutti nel migliore dei modi.

*in famiglia c’è un bambino o è nei vostri piani/sogni l’averne in futuro? E’ fondamentale pensare doppiamente alla scelta di portare a casa un pappagallo : i bambini hanno movimenti veloci, sono impulsivi e poco pazienti. Al contrario i pappagalli necessitano di molta calma e movimenti precisi, per non sentirsi attaccati. Le beccate fanno male, ma non sono comunque una giusta motivazione per liberarsi di un animale davanti alle prime difficoltà. Bisogna comprendere ed insegnare ai propri figli coma approcciarsi a questi meravigliosi animali nel più corretto dei modi.



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